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I candelieri

Nel bel mezzo del mese d’Agosto, l’antica Città di Iglesias, di origine ancora sconosciuta, forse romana o forse bizantina, si anima in modo sorprendente. Tale vivacità è dovuta alla grande e meravigliosa Festa in onore della Koimessis “la Santa Vergine Dormiente”, che richiama, ogni anno migliaia di fedeli e turisti da ogni dove.

Sul far della sera, le vie del centro Storico vedono l’incedere solenne e maestoso della processione con gli otto artistici Candelieri (quattro rappresentanti i Quartieri; tre le Corporazioni o gremi; uno la Municipalità), preceduti da grandi labari e seguiti dai personaggi di villa Ecclesiae, come riportato dal Breve della città (secolo XIII).

Anticamente, in omaggio alla Beata Vergine Assunta, venivano scarcerate tutte le donne e gli uomini, non colpevoli, questi, di reati gravi. Tra le usanze tipiche si annoverano l’offerta del basilico e la preparazione de “is ciccioneddus de s’Assunta” (piccoli gnocchetti), nonché il rinnovo dei contratti agrari.

Precedono e seguono altri festeggiamenti come “Ballo in Villa di chiesa“, la sagra de “is mustazzeddus de tramatiga“ tipica focaccia iglesiente antesignana della pizza.

Stefano Priola – Presidente della Associazione